Comitato per l'ospedale della Martesana


Ospedale di Melzo
Ospedale di Cernusco s/N
Che fare dei due ospedali?
I due ospedali di Melzo e Cernusco s/Naviglio dovranno essere dismessi, perché inadatti a svolgere le funzioni di un ospedale di I° livello. Ovviamente continueranno a funzionare fino all’apertura del nuovo ospedale.
Saranno le due Amministrazioni comunali – che meglio conoscono le esigenze delle proprie comunità – a trovare le migliori soluzioni e a stipulare un Accordo di programma con la Regione, proprietaria dei due stabilimenti ospedalieri.
A mero titolo di esempio, si possono suggerire alcune alternative:
- riconversione delle attuali strutture in Ospedali di comunità, Residenze sanitarie assistenziali (RSA), Alloggi per il “Dopo di noi” delle persone fragili, Condomini per anziani (Senior housing), Case di Comunità, per medici di famiglia e specialisti, sedi del Distretto sanitario (a Melzo);
- destinazione ad altre funzioni di interesse pubblico locale, quali ad esempio edilizia convenzionata, appartamenti per le persone fragili, studentato universitario, scuole di formazione professionale (es. per la logistica, considerata la vocazione della zona di Melzo);
- rigenerazione urbana, con l’abbattimento dei volumi edificati e la destinazione a verde pubblico e/o edilizia civile, con recupero di importanti risorse finanziarie, sia per il Comune (attraverso gli oneri di urbanizzazione), che per la Regione, proprietaria dell'immobile e dell'area, da destinare alla costruzione del nuovo ospedale.
- recupero della primitiva funzione di edifici storici, ad esempio il Santuario di Santa Maria delle Stelle a Melzo, risalente al xv° secolo ed in fase di restauro a cura dei volontari.